giovedì 15 marzo 2018

La Primavera Si Veste Di Nero @ Fico (Cr) 22/3/2018.



                                 La Primavera Si Veste Di Nero evento su FB 


                                 Deejay Dave

         
                                 La Primavera Playlist su SPOTIFY


ATTENZIONE è UNA FESTA ANNI '80!!!!
†SOTTOTITOLO:
MUSICA TRISTE PER TIZI LOSCHI.
†LA MUSICA:
DARK, NEW WAVE, EBM, NEW ROMANTIC, POST PUNK, SYNTH POP, EXOTERIC VIBES, SHOEGAZE.
†PRESUPPOSTI:
IRONIA IRONIA IRONIA. NON è UN PARTY SERIO.
†INPUT:
VESTITI DI NERO. COTONATI I CAPELLI. TRUCCATI. DIVENTA IL PERSONAGGIO PRINCIPALE DEL NOSTRO INCUBO METROPOLITANO.
†SUONI:
Killing Joke, Smiths, Cure, Depeche Mode, Litfiba, Neon, Diaframma, Artery, Bauhaus, Joy Division, Ministry, Cabaret Voltaire, Talk Talk, Fad Gadget, Yazoo, Soft Cell, CCCP, Christian Death, Sisters Of Mercy, Duran Duran, Spandau Ballet, Human League, Heaven 17, Dead Can Dance, Sad Lovers & The Giant, Gaznevada, Simple Mind, Psychedelic Furs, Stranglers, Certain general, Wall Of Voodoo, B52's, Devo, Einsturzende Neubauten, Nick Cave, Polyrock, Garbo, DAF, Front 242, Talking Heads, Roxy Music, Cocteau Twins, PIL, Teardrop Explodes, Scars, Birthday Party, Diana Est, New Order, She Wants Revenge, Bowie, House Of Love, ULTRAVOX, Cars, Gary Numan, Japan, Modern English, London After Midnight, NIN, XX, Interpol, Killers, Siouxsie, Adam Ant, Organ, Pretty Girls Make Graves, Bush Tetras, Slits, Durutti Column, Magazine, Fall, Felt, Esg, 23 Skidoo, Delta 5, ACR, Section 25, Morrissey, Klinik, A PLACE TO BURY STRANGERS, My Bloody Valentine, J&MC, Danse Society, Play Dead, Skinny Puppy, The The, Chameleons, Cult, Medium Medium, Belfegore, Corpus Delicti, Alien Sex Fiend, X Mal Deutschland, Screaming Dead, Fields Of The Nephilim, Lene Lovich, Nina hagen, Cris & Cosey, March Violets, China Crisis, Red Lorry Yellow Lorry, Malaria, Grauzone, Tones On Tail, Agrimensor K, VIRGIN PRUNES, U2, Pankow, Clan Of Xymox, Wire, Au Pairs, OMD, A Flock Of Seagulls, Names, Associates, VISAGE, Siglo XX, Chrome, Lucy Show, Godfathers, FEELIES, Flying Lizards, XTC, Skeletal Family, Minny Pops, ECHO & THE BUNNYMEN & moooooore moooooooore mooooooooore.

                                                      FREE ENTRY

martedì 6 febbraio 2018

The Strange Flowers: "Best Things Are Yet To Come" (Area Pirata, 2 x Cd, 2017)



Inutile dilungarmi cercando giri di parole alla ricerca della recensione perfetta: questa compila è una vera BOMBA.
Eccoli dunque gli Strange Flowers da Pisa che, allo scoccare del 30° anno di attività, festeggiano con un doppio cd e 30 tracce da volare letteralmente via.
Il meglio è già arrivato a quanto sembra nonostante il titolo di questo psichedelico tributo che annovera, per completezza, ben 5 inediti (3 registrati per l'occasione) e nuovi mixaggi e produzioni, spaziando tra tutti i 7 album all'attivo della band di Michele Marinò (voce e chitarra) unico perno inamovibile fin dagli esordi del 1987.
Marinò che per l'occasione si è prontamente riunito ai compagni della prima line up per coronare, con invidiabile dovizia di particolari, una carriera spesa tra alti (molti) e bassi (davvero pochi) sia qualitativi che quantitativi.
Parafrasando infatti la presentazione nell'esaustivo booklet, zeppo di fotografie inedite, "gli Strange Flowers sono il combo che ha spesso flirtato col successo senza mai afferrarlo" e questa sfiga ancestrale, a mio avviso, è stata la loro "fortuna" perchè li ha consegnati di fatto al mito della musica indie italica.
Rendendosi allo stesso tempo canonizzatori e pregiati interpreti, in maniera più articolata di altri artisti contemporanei e conterranei, della neopsichedelia tricolore: assolutamente unica nel coniugare il sound di importazione, tanto inglese quanto americano, con le sfumature lisergiche locali.
Insomma, un pò Beatles, un Pò Syd Barrett, un pò Cream, un pò Byrds tanto per capirci qualcosa. Con quel mix di genuinità in più che rende ogni canzone di un altro livello compositivo, costringendoci anche all'impossibilità di scegliere una traccia piuttosto di un'altra nel lettore cd.
Insomma applausi agli Strange Flowers e applausi ad Area Pirata per la sua monumentale opera di divulgazione sonora, perchè la buona musica (si spera) non morirà mai.
Qualunque essa sia!








Davide Monteverdi


lunedì 22 gennaio 2018

THE TRIP TAKERS: The Trip Takers Ep (Area Pirata, CD 2017).


Capita di buttarsi su argomenti eruditi in certi dopo cena impegnativi dove bisogna dare tutto, per conquistare nuove attenzioni o consolidare le vecchie. Capita di lanciare sul tavolo ancora imbandito strane locuzioni latine con grande nonchalance, sperando che passino del tutto osservate e pugnalino nei punti molli  gli astanti trasformandoci così in sovrani assoluti della notte. Ecco, Nomen Omen è una di quelle strane espressioni che mi perseguitano fin da bambino, e a questo ho pensato ascoltando per la prima volta i Trip Takers ed il loro coloratissimo Ep d'esordio.
Non si sa se siano adepti del bel mondo lisergico, ma del background figlio di quelle visioni da golden age sicuramente sì.
E che musica verrebbe da dire, perchè se le note di Area Pirata (label con un'invidiabile visione periferica) non parlassero di un quintetto di musicisti siciliani contemporanei, parrebbe di ascoltare un 45 giri di almeno 50 anni fa.
Una sorta di wormhole che collega la California all'Inghilterra, gli anni 60 ai 2000, sempre in precario equilibrio tra Beatles e Byrds, tra fumi aromatici e capelli a caschetto, una granita dopo l'altra.
Non manca proprio nulla a queste 6 tracce per fare il botto, nè il carisma compositivo nè la minuziosa retromania da nerd che ha fatto di strumenti e tecniche di registrazione analogici una risorsa 2.0.
A presto, si spera, sui palchi di tutta Europa. Come minimo!








Davide Monteverdi