venerdì 1 aprile 2016

REVERSO FESTIVAL @ SANTERIA SOCIAL CLUB


E' esistito in passato un periodo in cui l'Italia dettava legge musicalmente parlando. 
I suoi club erano probabilmente i migliori al mondo e i suoi deejays i più visionari dell'intero panorama continentale e non.
Da lì tutto è partito. 
Da una congiuntura difficilmente replicabile. 
Dove l'entusiasmo di un manipolo di pazzi, la magia perversa dei blocchi contrapposti, l'avversione alla noia sociale, mixati al desiderio di sparigliare ogni regola del quotidiano e dell'ortodossia sonora, hanno dato il La al Big Bang dei mitologici (e mitizzati) anni '80 tricolori.
Le Cannibale, in collaborazione con Santeria Social Club, butta allora sul piatto Reverso (Festival Di Archeologia Musicale) con il chiaro scopo di fare piena luce su un fenomeno, a posteriori, colossale. Su come l'ennesima faccia della controcultura (troppo pettinata?)  sia stata sottovalutata, nonostante i suoi effetti, per almeno 2 decenni per poi essere riabilitata con successo insperato.
Quindi l'appuntamento che vi giro è per questo Sabato 2 Aprile, con un programma incredibilmente ricco e variegato, che dalle 11 alle 3 di notte vi terrà inchiodati ai Dancefloor Psichedelici della Santeria.
Troverete, infatti, un tot di dj set con ospiti illustri, incontri di approfondimento, workshop, proiezioni, un market vintage tagliato su misura, chiacchiere, amici e food & beverage di prim'ordine.
Insomma la GIOIA.


.....Ah....


L'INGRESSO A REVERSO è TOTALMENTE GRATUITO.


Info approfondite & orari nei link sottostanti.














mercoledì 23 marzo 2016

TELEVISION @ LIVE CLUB 31/3/2016. ROLLODEXX X ZERO.




Television The Drug Of The Nation, cantava Michael Franti. E se così davvero fosse, passateci il parallelo, stasera vorremmo cinquemila di voi alle porte del Live Club. Perché sono passati quarant’anni da Marquee Moon e perché anche senza Richard Lloyd e Richard Hell in line up, i brani dei Television sono quelli che hanno segnato uno snodo cruciale della storia del rock. Quello del punk più laterale e intellettualmente schierato, tra CBGB e classifiche di vendita non esaltanti, zero compromessi e idee chiare al di là di split e droghe. Dopo il passaggio di due anni fa all’Alcatraz con il live dedicato a Marquee Moon, oggi tornano con una scaletta che ripercorre tutta la loro discografia: tre album in tutto, una formazione perfezionata ai massimi livelli e l’entusiasmo di chi ha fermato le lancette nel momento topico assoluto.





lunedì 7 marzo 2016

SAVAGES @ MAGAZZINI GENERALI // IL MIO PEZZO SU ZERO.





Le Savages sono quel tipo di band che ha tutto al posto giusto e nel momento giusto. Un quartetto all female che sul palco sprigiona fascino e violenza, in un mix perfetto di aggressività e sesso. Sudore e dedizione politica sono il leitmotiv delle loro esibizioni. Apollineo e dionisiaco le due facce della medesima medaglia, filtrate dal bianconero di un’estetica minimale, da chitarre ipersature e dall’appeal immediato. Siouxsie Sioux sarebbe fiera di avere nipoti così, così come Ian Curtis è un altro riferimento stilistico preciso della band londinese. Jehnny Beth e le sue sgherre torneranno a trovarci a Milano, ai Magazzini Generali, in una domenica di primavera ancora stentata. E ci pianteranno dritto nel cuore il loro nuovo, acclamatissimo, album Adore Life.


sabato 5 marzo 2016

ITALIAN REVIVAL - LA PSICHEDELIA AI TEMPI DELLA CRISI.

Va riconosciuto alla label Area Pirata il merito di aver contribuito alla riscoperta (recente) di band "gloriose" dell'underground tricolore anni 80.
Band magari poco conosciute, se non dai nerd fanzinari e dagli addetti ai lavori, ma che per un momento, neanche tanto breve, hanno contribuito a mettere sulla carta geografica una vera e propria Scena tutta nostra.
Da Nord a Sud.
Vivissima. Fertile. Variegata come la Viennetta. Pulsante di ubriacature in arrivo alla spicciolata dall'esterno, declinate però con quel retrogusto un pò ingenuo di chi bazzica il Mediterraneo e tonnellate di dischi sul piatto in cameretta.


Era questo il caso degli Out Of Time, atterrati dalla nebbia di Brà sul pianeta Terra con il bellissimo "Stories We Can Tell" nel 1985. Album qua raccolto con singoli e chicche varie in un prezioso cd rimasterizzato (limitato a 500 copie) e arricchito da un booklet super esaustivo dal nome "Stories We Can Tell & More".
Per i fan di Byrds, Long Ryders, Dream Syndicate e orfani, in generale, del periodo Neo Sixties e Paisley.
Un applauso per la cover dei Love "A House Is Not A Motel", originariamente allegata come 7" a "Lost Trails", e per "Time" cavalcata dalle chitarre irresistibili e ritornelli ultra catchy





I veri marziani del lotto sono i No Strange che, con il loro ultimo parto "Armonia Vivente Tra Analogie e Contrasti", riaprono il colloquio tra galassie infinitamente lontane dopo "Cristalli Sognanti" e con il piglio obliquo che li contraddistingue da sempre. Influenze sperimentali, frustate Kraut, voci trasognate, folk e psichedelia aerea frullate insieme come al concertone di Parco Lambro, e testi al limite dell'hippismo esoterico/militante. Un altro doppio cd (tiratura limitata 600 pezzi) che si lascia ascoltare senza mai uno scazzo, dall'artwork inconfondibile, e che ti accompagna per mano nella dimensione alfa della quiete.  Bella l'idea di mettere nel secondo cd una manciata di inediti del periodo aureo della band di Ursus. Ideale per viaggi notturni in macchina su qualche provinciale sperduta.




Prima che i Backwards diventassero i Lo-Fi Sucks dipinsero Genova, e l'Italia tutta, di arcobaleni psichedelici delicati quanto intriganti.
Masticavano Pink Floyd e Robyn Hitchcock quanto Byrds (sempre loro!) e Creation, sputando sull'asfalto cover roventi dai contorni inconfondibilmente loro.
Pubblicarono il loro unico album "Eerie Thoughts Collection Pt. 3" nel 1990, ormai al declino della scena Neo Sixties e questo probabilmente li penalizzò nel loro percorso di crescita successivo.
Finalmente nel 2013 l'album viene ristampato in un'edizione "Plus" in cd rimasterizzata, tiratura di 400 copie, con tutto lo scibile della band ligure per un totale di 30 brani.  C'è anche lo splendido demo in cassetta "Real Life Permanent Dreams" del 1989 che li catapultò sotto i riflettori del circuito underground. Cassette (o veri album?) che poi continuarono a registrare fino al 1993, quando decisero di chiudere la loro onirica avventura, e qui contenute brano per brano.
Band camaleontica e molto interessante




Questa ristampona in doppio cd dei Liars, riepilogativa dei migliori anni della band ovvero dal 1985 al 1990, è assolutamente IMPRESCINDIBILE sia per valore storico che per caratura qualitativa.
La band pisana fu infatti la migliore espressione, in quegli anni, del soundclash totale tra le istanze garage nostrane e i fermenti neopsichedelici che si stavano rinnovando a livello planetario.
Nelle sue varie fasi il combo di Alessandro Ansani ha dimostrato poi di competere per ribalte ben al di là dei ristretti confini nazionali.
Qua trovate tutto il loro percorso evolutivo carico di note, foto e referenze: dal primo vagito "'86 Tears" ai capolavori sparpagliati nel tempo, ristretto, come il mini "Optical Sound" e l'album "Mindscrewer", seminali nel loro distribuire input a tutte le latitudini dello Stivale. 
In coda ci sono anche il singolo "Cold Girl" qualche outtake e qualche inedito.
Da ascoltare a palla dal 1° all'ultimo minuto.
Consigliatissimo!







martedì 1 marzo 2016

SORGE @ LATTERIA MOLLOY - DEEJAY DAVE X ZERO2






Sorge è immaginazione pura, più che un nome qualsiasi perso in un episodio del passato. Un’ombra che si muove furtiva dietro le tende, piuttosto che una presenza invadente. Sorge è il nuovo, intimo, progetto di Emidio Clementi e Marco Caldera, rispettivamente anima e tecnologia dei Massimo Volume. Immagina un appuntamento al buio che finisce in tensione crescente. Un mix di beat elettronici minimali, un pianoforte, una voce che strappa l’anima e la restituisce in formato discount, come se ti facesse un piacere. Si chiama La Guerra Di Domani (La Tempesta) l’esordio di questo duo singolare e questo giovedì di fine marzo lo ascolteremo dal vivo alla Latteria Molloy di Brescia. File under “nulla di nuovo sotto il sole”, ma dove c’è Emidio Clementi ci sono sempre risposte alle domande del silenzio.

martedì 16 febbraio 2016

I KULA SKAKER DAL VIVO @ ALCATRAZ - 25 FEBBRAIO





Gran brutta bestia la nostalgia, quasi peggio del virus da reunion che nell’ultimo decennio ha falcidiato anche la band più coraggiosa e mitizzata. Una combo che non lascia illesi neanche i Kula Shaker, che caleranno in Italia per un doppio appuntamento a Milano e Roma. Crispian Mills e la sua accolita, infatti, presenteranno all’Alcatraz il nuovo album K 2.0, guarda caso a vent’anni esatti dall’uscita di K, tra gli album manifesto della fase avanzata del Brit Pop. Fortunata coincidenza da cogliere al volo o semplice e annoiata mossa commerciale? Intanto mandiamo a memoria TattvaHushGovinda perché dal vivo, si sa, i Kula Shaker non hanno (quasi) mai toppato.





sabato 30 gennaio 2016

NOT MOVING: "FLASH ON YOU" (REISSUE 2015, AREA PIRATA)




"Confusion will be my epitaph" cantavano i King Crimson.
"Confusion Is Sex" erano i primi Sonic Youth.
E la Confusione (bellissima) tira i fili nel canto del cigno di una delle band più incredibili e sottovalute nella storia musicale dello stivale.
Forse la sfiga li ha voluti far nascere a Piacenza per un qualche esoterico motivo, ma i Not Moving negli anni 80 erano leggenda nella provincia sconquassata dal nulla.
Non solo in Italia, ma nell'Europa intera, dove reggevano agilmente il passo dei loro culti oscuri. Gente come Tav Falco, Cramps, Gun Club e Modern Lovers, declinando un blues acido e sporco in schizzi libidinosi. A volte punk, a volte garage, a volte psichedelici come pochi.
Il prurito in questa splendida ristampa di "Flash On You"si mischia però  alla violenza della quotidianità, delle esperienze che necessariamente mutano percorso.
Strade diverse e carattere diversi collidono, esplodono letteralmente, dando vita ad un classico dell'underground tricolore.
Nel 1988 ci pensa l' Electric Eye di Claudio Sorge a buttarlo sul mercato, oggi tocca ad Area Pirata mettersi una mano alla coscienza e l'altra al portafoglio, licenziando una versione cd digipack limitata a 1000 copie (rimasterizzata dai master originali, ben 3 inediti, un bel booklet esaustivo) ed una in vinile 180 grammi e 500 copie di tiratura.
Poi c'è il resto.
Ovvero le canzoni, ed è difficile scegliere la migliore.
Forse la cover di "Driver's Seat" di Sniff 'N' The Tears coglie l'attimo perfetto.
Magnificamente interpretata dalla polimorfa voce di Lilith, a tratti fastidiosa ed urticante come i mestieri di primavera, ma sempre in carreggiata nonostante le curve cieche.
Insomma tutta la band è in grande, apparente,  spolvero.
Come gli atleti prima del crack definitivo, dopati di isteria e vaticini grigi all'orizzonte.
I Not Moving si distinsero proprio per la capacità di convertire questa disperazione cieca, prima dello split, in moneta artistica sonante.
Lucente come il sole e volubile come l'araba fenice, ahimè mai risorta dalle ceneri dei maledetti '80.
Ai comandi Ann aka Roberto Vernetti (Indigesti).
Consigliatissimo!!!


Davide Monteverdi