mercoledì 20 luglio 2016

NEIL YOUNG live a Milano. Ovvero la mia prima volta per Rolling Stone Italia.

Non si è mai veramente pronti a un live di Neil Young, tantomeno quando, come nel mio caso, è la prima volta. Una sorta di battesimo profano in musica, da ritmo semplice e cadenzato nell’afa dei parcheggi a rito collettivo sciamanico. Per il “Rebel Content Tour” il Mito canadese si fa accompagnare da una band di giovani e talentuosi musicisti: i Promise Of The Real. Con loro ha scritto il suo ultimo album, The Monsanto Years, e con loro riprende l’epopea interrotta coi Crazy Horse, dando vita a 170 minuti circa di pura magia sonica.
Lo show perfettamente gestito dal Market Sound fa ricredere chi vedeva nel folksinger, già di Buffalo Springfield e CSN&Y, solo l’ombra del passato glorioso. Le canzoni ci sono tutte, le emozioni trapanano pancia e orecchie, così come le cavalcate chitarristiche che Neil tesse sia con i nuovi Nelson che con Willie medesimo, guest a sorpresa delle tappe italiane. Intere famiglie di fianco a me intonano all’unisono After The Gold RushHeart Of GoldThe Needle And The Damage Done sbattendosene di tutto. Sul palco solo organo, chitarra acustica e l’occhio di bue. Il delirio vero, però, esplode quando il suono si fa elettrico e gli ampli iniziano a fischiare per gli assoli, in momenti di pura psichedelia West Coast. Certo, non si può essere indifferenti davanti alla storia. Come quandoCowgirl In The Sand irrompe in una versione iperdilatata che scivola, si ferma, si contorce su se stessa e strizza lo stomaco. Gli occhi che si cercano lucidi nel medesimo metro quadrato, con quell’espressione lì di chi darebbe tutto per il Rock. Insomma il mood generale è questo. Il resto è pura cronaca musicale: l’uomo è vivo e pulsante e l’artista è una macchina da guerra che tutto muove traendo il massimo divertimento da ogni singola nota. Poi il trionfo con Rockin’ In The Free World dal minutaggio imbarazzante e che mette i titoli di coda a una splendida notte di luna piena. Il bis con Willie Nelson (Homegrown) ci sorprenda disarmati alle spalle. Purtroppo, caro Neil, ti sei giocato il 10 pieno non eseguendo Hey Hey My MY e Hurricane. Vergogna!

martedì 5 luglio 2016

LAST SHADOW PUPPETS @ ALCATRAZ. 6 LUGLIO 2016.


Che estate sarebbe senza l’euforia di un concerto dei Last Shadow Puppets, finalmente in tour in Italia? Dopo aver calcato svariati palchi prestigiosi, il supergruppo formato dalla mente degli Arctic Monkyes Alex Turner e l’ex leader dei The Rascals Miles Kane – insieme al produttore James Ford e il bassista Zach Dawes (Mini Mansion) – proverà a raccontare anche a noi le storie di due ragazzacci volati armi e bagagli a Los Angeles per svoltare – direzione Futuro. Piccoli quadretti di vita da (indie?) rocker raccolti nel secondo album Everything You’ve Come To Expect, che ancora deve convincere i fan della prima ora. Ci vediamo sottopalco allora, pronti a ballare sul borotalco.




giovedì 9 giugno 2016

Sempre e comunque JANE'S ADDICTION!




Prima dei Nirvana e di tutta la scena grunge, l’alternative rock si muoveva per altre latitudini, mimetizzandosi tra filmetti basic sullo skate o musicando devianze giovanili in qualche college di futuri psicopatici. La storia dei Jane’s Addiction parte da qua. Dalla Los Angeles sfregiata dal crack più che dalle pipeline dei surf, imbastardita dalla furia di Black Flag e Circle Jerks tanto quanto dai bassi sghembi dei Red Hot Chili Peppers. I primi video su MTV scorrevano veloci e a ripetizione: Ain’t No Right, Stop! e, ancora, Been Caught Stealing, quando Perry Farrell già zittiva tutti con il suo sesso imprecisato fatto di provocazioni, perline e abiti da squatter in scimmia. Or,a finita la bolla dell’indi,e rimane qualche osso da ciucciare, quella maledetta voglia di reunion che anestetizza tutto, come questa di Perry e soci al Fabrique di Milano. Ora è tempo di Ritual De Lo Habitual e di darsi un tono nella battaglia sotto il palco.




giovedì 19 maggio 2016

MARK LANEGAN in concerto @ FABRIQUE (Mi)



Si apre la stagione della danza dionisiaca e, puntuale, torna in Italia Mark Lanegan. Con lui dal vivo si esibiranno il polistrumentista Duke Garwood e Lyenn e chissà che la notte nero pece non si trasformi, così, in un timido tappeto stellato. Per la cronaca, l’ex frontman degli Screaming Trees riproporrà un mix di brani presi dal suo ultimo album Phantom Radio, datato fine 2014, e vecchi inni per anime inquiete. Nulla di nuovo, insomma, al di là della consueta eleganza crepuscolare. Solo chitarra, voce, e cuore pulsante nella mano tesa.



mercoledì 11 maggio 2016

DANDY WARHOLS @ LATTERIA MOLLOY (BS)




Parli dei Dandy Warhols e partono mille flash del video nudista e arrapato di Bohemian Like You. Rimembranze che odorano di hit mondiali quanto di afrori postadolescenziali, di dancefloor obliqui e roventi, insomma altri tempi improvvisamente sopiti nell’arco di un sogno. Poi accendi il computer e strizzi gli occhi perché davvero non ci credi: suoneranno a Brescia il secondo venerdì di Maggio?! Tutto giusto. Courtney Taylor-Taylor e soci sono di nuovo in giro per presentare l’ultimo album Distortland – titolo che ironizza sulla loro città d’origine, Portland – e lo faranno alla loro solita maniera: chitarre infuocate, groove e ritornelli super pop, carisma a pacchi ma soprattutto una ritrovata, sensibilità popolare.





venerdì 1 aprile 2016

REVERSO FESTIVAL @ SANTERIA SOCIAL CLUB


E' esistito in passato un periodo in cui l'Italia dettava legge musicalmente parlando. 
I suoi club erano probabilmente i migliori al mondo e i suoi deejays i più visionari dell'intero panorama continentale e non.
Da lì tutto è partito. 
Da una congiuntura difficilmente replicabile. 
Dove l'entusiasmo di un manipolo di pazzi, la magia perversa dei blocchi contrapposti, l'avversione alla noia sociale, mixati al desiderio di sparigliare ogni regola del quotidiano e dell'ortodossia sonora, hanno dato il La al Big Bang dei mitologici (e mitizzati) anni '80 tricolori.
Le Cannibale, in collaborazione con Santeria Social Club, butta allora sul piatto Reverso (Festival Di Archeologia Musicale) con il chiaro scopo di fare piena luce su un fenomeno, a posteriori, colossale. Su come l'ennesima faccia della controcultura (troppo pettinata?)  sia stata sottovalutata, nonostante i suoi effetti, per almeno 2 decenni per poi essere riabilitata con successo insperato.
Quindi l'appuntamento che vi giro è per questo Sabato 2 Aprile, con un programma incredibilmente ricco e variegato, che dalle 11 alle 3 di notte vi terrà inchiodati ai Dancefloor Psichedelici della Santeria.
Troverete, infatti, un tot di dj set con ospiti illustri, incontri di approfondimento, workshop, proiezioni, un market vintage tagliato su misura, chiacchiere, amici e food & beverage di prim'ordine.
Insomma la GIOIA.


.....Ah....


L'INGRESSO A REVERSO è TOTALMENTE GRATUITO.


Info approfondite & orari nei link sottostanti.














mercoledì 23 marzo 2016

TELEVISION @ LIVE CLUB 31/3/2016. ROLLODEXX X ZERO.




Television The Drug Of The Nation, cantava Michael Franti. E se così davvero fosse, passateci il parallelo, stasera vorremmo cinquemila di voi alle porte del Live Club. Perché sono passati quarant’anni da Marquee Moon e perché anche senza Richard Lloyd e Richard Hell in line up, i brani dei Television sono quelli che hanno segnato uno snodo cruciale della storia del rock. Quello del punk più laterale e intellettualmente schierato, tra CBGB e classifiche di vendita non esaltanti, zero compromessi e idee chiare al di là di split e droghe. Dopo il passaggio di due anni fa all’Alcatraz con il live dedicato a Marquee Moon, oggi tornano con una scaletta che ripercorre tutta la loro discografia: tre album in tutto, una formazione perfezionata ai massimi livelli e l’entusiasmo di chi ha fermato le lancette nel momento topico assoluto.