martedì 11 ottobre 2016

PETER MURPHY @ LATTERIA MOLLOY (BS) - 23 OTTOBRE 2016

Bela Lugosi Is Not Dead. Sì perché Peter Murphy, proprio lui, si esibirà alla Latteria Molloy di Brescia in una notte dell’estate indiana (padana). 
L’indimenticato leader dei Bauhaus e dei Dali’s Car approderà infatti nella città della Leonessa nell’ambito dello Stripped Tour che lo porterà a zonzo per l’Italia. 
Attenzione, perché non sarà il solito live, bensì un progetto semiacustico in cui Peter ripercorrerà tutte le fasi della carriera: da Re indiscusso del goth rock britannico alle stagioni più mature e movimentate del suo percorso artistico e umano, culminate poi nell’album Lion del 2014

sabato 8 ottobre 2016

MINOR VICTORIES @ SANTERIA SOCIAL CLUB




Se non esiste più il futuro di una volta ci sono comunque eventi che magicamente riattualizzano un passato alieno”. 
Quello in cui la sperimentazione musicale scivolava dai sogni distorti di cantine male illuminate a fenomeno di costume tout court
I Minor Victories riassumono perfettamente le linee di questa attitudine: un supergruppo dove lo shoegaze degli Slowdive si unisce ai tappeti elettrici dei Mogwai e alla new wave 2.0 degli Editors. 
Un progetto completo, musicalmente inattaccabile e non solo per revivalisti stempiati. 
Quindi, fan del lato romantico e dissonante della musica, tenetevi liberi questo lunedì sera. Perché la formazione di Rachell Goswell, Stuart Braithwaite e dei fratelli Lockey presenterà l’omonimo album d’esordio al Santeria Social Club, unica data italiana.

Davide Monteverdi





martedì 13 settembre 2016

MORGAN DELT: "PHASE ZERO" (Sub Pop, 2016)




Quando abiti a Topanga Canyon e nel tuo piccolo studio di registrazione casalingo incidi musica iperuranica, sognavi di fare questo da grande? Di diventare un menestrello freak tutto capelli, delay e flower power?
Probabilmente sì e a Morgan Delt la faccenda piace parecchio, perchè questo suo "Phase Zero" (primo album per la gloriosa Sub Pop di Seattle) suona proprio come un paradosso spazio temporale.
Una sorta di incrocio magico tra la Summer Of Love 1967, istantanee shoegaze, e gli Allah Las ben chiari nelle melodie che nulla hanno di nuovo, ma sono ben fatte e ben suonate.
Vale a dire che i riferimenti per questa neopsichedelia gentile restano gli stessi di sempre per tutti quelli della "scena", tra cui alcuni prezzolati vicini di casa dello Stesso: Joni Mitchell, Buffalo Springfield e Byrds in primis.
Ripeto, niente di stravolgentemente innovativo, ma 10 brani che ti incatenano i nervi e dopano le sinapsi con leggerezza e semplicità, da consumo estivo così come da guide notturne persi su qualche provinciale con il sorriso sulle labbra.
Attendiamo il buon Morgan alla prossima prova discografica, o magari su un palco vicino a casa pronto a darci battaglia.



MORGAN DELT su FB


Davide Monteverdi.








venerdì 12 agosto 2016

AREA PIRATA - THE RAT PACK PT 2

Suona il postino, come al solito troppo presto la mattina, e mi recapita in mano un pò di pacchetti dalla forma famigliare.
Piccoli rettangoli farciti di pluriball che solo Tiziano di Area Pirata mi spedisce con amore ed abnegazione totale, pure in un fine luglio da 30° all'ombra.
Va da sè che il contenuto è assolutamente micidiale.



I Blackboard Jungle erano una band brindisina (soprattutto) anni '80 dedita al rock stelle e strisce di grande fattura: influenze paisley alla Dream Syndicate miscelate con l'Australia dei Radio Birdman, roots imbastardite dagli X, psichedelia variegata declinata in tricolore. Tanto per dire. Solo un mini lp prima di cambiare strada per poi rincontrarsi 27 anni dopo con il mastermind originale, Federico Guglielmi, e dare vita a questa raccolta killer di 19 brani: 8 da "Silver Drops On Jesus' Skull", 11 da vari demo inediti. Consigliatissima!




I Big Mountain County ci fanno vedere di che pasta son fatti con questo live "Anachronicle", registrato alla Locanda Atlantide di Roma alla fine del 2015 e pubblicato nell'Aprile 2016. Una manciata di brani tratti dal recente "Breaking Sound" (più un paio da singoli) intrisi di psych rock, suonati e registrati divinamente. L' ascolto è piacevolissimo e fila via in un attimo, soprattutto all'ombra della mia terrazza estiva. Le direttrici del sound sono basiche e basilari per chi ama certe parentesi lisergiche: Spacemen 3, Morlocks, Plan 9, Seeds. Bravi davvero e i vocals ai limiti della schizofrenia restano una garanzia certificata di godimento!




10 anni per concepire il proprio esordio non sono pochi. Ma i Temporal Sluts da Como mettono insieme un album bellissimo, destinato a diventare un classico del genere in Italia. 10 rasoiate mai banali, cariche di energia positiva, i cui rimandi non sono solo semplici attestati di stima, ma coaguli di sangue, sudore e passione sparsi sui palchi di mezza Europa. Ascoltarlo a rullo in macchina, certe notti, ha contribuito a riportarmi a casa sano e salvo ed è per questo che lo consiglio tra un pogo e uno stage diving d'annata. File under: Radio Birdman, New Bomb Turks, Dead Boys.




L' Italia suona bene e si sente più che mai. Questo dovrebbe essere il commento in calce al debutto dei Superslots Terrible Smashers "Kidnappings", freschissimo di stampa nel luglio impossibile del 2016. 11 tracce che ti catapultano in un paradosso spazio temporale, dove la musica è bellissima e i problemi stanno a zero. I kids di Salerno sferragliano con stile in territori garage punk ed indie rock con corone di fiori al collo e Voxx Phantom imbracciate manco fossero AK 47. In questo periodo di grigiore e crisi esistenziali, loro sono una garanzia di gioia e note intonate. Che aspettiamo a portarli in giro per il mondo vantandocene come se non ci fosse un domani? Occhio Billy Childish & Co, qua c'è trippa per tutti!




Ed eccoci all'ultimo pezzo da recensire di questo magico pack. Ultimo in ordine temporale, sia chiaro, perchè i Mads fanno uscire questa chicca la scorsa settimana solo per ribadire una cosa: nel 1979 noi già portavamo i pantaloni con la piega ed eravamo bravissimi a sembrare cockney nella nebbia grigio piombo della pianura padana. Quindi ecco il nuovo singolo "On the Bus" magico intruglio di Jam, Mersey Sound e good vibrations che male certo non fanno. Grande perizia del combo (in formazione originale) nell'amministrare i suoni senza sembrare old school, ritmiche vibranti e divertimento a pacchi, ovvero l'essenza prima di un buon disco. Noi li attendiamo speranzosi dal vivo con l' arcobaleno stampato in faccio. Qua Milano, Inghilterra!






P. S. : Ricordo ai kids che le uscite discografiche di Area Pirata sono TUTTE IN TIRATURA LIMITATISSIMA.











martedì 26 luglio 2016

GORILLA BISCUITS LIVE @ MAGNOLIA ESTATE (MI)


I Gorilla Biscuits non sono solo una delle leggendarie band hardcore e straight edge di New York – il periodo è quello d’oro, ovviamente. Sono anche il disegnino fatto bene di quello che l’adolescenza – facciamo anche post – corretta dovrebbe essere: tatuaggi, short, skateboard, pogo, stage diving, attitudine positiva, musica, coerenza, le strade infinite della metropoli con le cuffie sulle orecchie e amore incondizionato per quello che sta fuori e dentro. La reunion della band di Anthony Civorelli ha il sapore del liceo e una scia di attese che sfiora l’incredibile. Finalmente potremo cantare tutti in coro Start Today dall’inizio alla fine, senza sembrare i soliti drop out niente-in-testa: Vans e calza bianca al ginocchio le parole d’ordine e il proscenio dell’Idroscalo a fare da cornice alle stelle negli occhi.



NEUROSIS @ FESTA RADIO ONDA D'URTO


Ci sono voluti tre anni per riavere la band di Steve Von Till e Scott Kelly in Italia. C’è voluto lo spazio libero della Festa di Radio Onda d’Urto, che li ospiterà come macabra anticipazione del Ferragosto Tricolore. Quindi niente pasta al forno sulla spiaggia libera o tavolate alle feste su in collina, niente cornetto di panna con la granella o amori rubati nella notte estiva. Il tempo dei sorrisi è morto. Il combo di Oakland, infatti, riemerge dalle lamiere di un incidente spazio temporale: quegli anni 90 che li hanno consacrati leggende di un crossover musicale inclassificabile e ferino. Forse “atmospheric hardcore” è il termine migliore o la circostanza perfetta per delineare il loro ultimo album Fires Within Fires, licenziato dalla loro Neurot Recording, su un palco a cielo aperto proprio sopra l’Inferno.